Gatto certosino pedigree

La musica ha un effetto calmante.. anche sui gatti!

Il fatto che alcune melodie avessero una funzione calmante e rilassante sugli umani era cosa nota, ma che lo stesso effetto fosse riscontrabile anche sui gatti è una assoluta novità!
Sappiamo infatti che si è ormai ampiamente diffuso l’utilizzo della musica di sottofondo in ambienti stressanti per l’uomo, in particolar modo in ambiente clinico come le sale d’aspetto o gli ambulatori medici. Questo è avvenuto perchè diversi studi del settore hanno dimostrato come l’ascolto di musica in ambiente clinico possa portare una serie di importanti benefici: dalla riduzione dell’ansia prima di visite o operazioni chirurgiche fino ad un sostanziale miglioramento delle funzionalità cognitive e motorie in pazienti con ictus.

Gatto certosino pedigree

Uno studio lo dimostra: musica con fusa e miagolii tranquillizza i gatti

Pare che dei medesimi benefici di cui godiamo noi umani grazie alla musica possano goderne anche i nostri amici felini. Un recente studio condotto da un gruppo di ricercatori dell’Università della Louisiana, negli Stati Uniti, ha approfondito l’effetto che diversi tipi di musica hanno sui gatti, analizzando il loro livello di stress.

Lo studio è stato pubblicato sulla rivista “Journal of Feline Medicine and Surgery”, specializzata proprio in ricerca e studi che riguardano medicina e chirurgia in ambito felino. Gli esperti hanno studiato un campione composto da 20 gatti che hanno sottoposto all’ascolto di diversi generi musicali; nello specifico, hanno rilevato i livelli di stress dei felini osservandone il comportamento e la postura, la loro reazione ad un tocco umano ed analizzando i livello di neutrofili presenti nel sangue rispetto ai linfociti. Queste rilevazioni sono state fatte in tre diverse visite dal veterinario, durante le quali veniva diffuso un genere musicale ogni volta differente.

I risultati dello studio

Da queste rilevazioni è emerso che la musica che contiene tra le note anche rumori di miagolii, fusa, leccate e graffi riduce lo stress dei gatti: tale risultato è emerso in particolar modo basandosi sull’osservazione del comportamento dei gatti più che dall’analisi del sangue. Quest’ultimo fattore è probabilmente da attribuire alla durata dell’ascolto di musica: solo 20 minuti, un tempo troppo breve per poter permettere al suono di avere effetti biologici.

La ricerca dimostra dunque che, se per gli esseri umani risultano essere più rilassanti le melodie e i suoni che hanno un ritmo simile alla frequenza cardiaca a riposo e che abbiano frequenze simili a quelle della nostra voce, per i gatti invece risultano avere un’azione rilassante quelle melodie che abbiano al loro interno dei “vocalizzi felini” come fusa e miagolii e che abbiano una frequenza simile alla loro: due ottave più alta rispetto a quella umana.

Pare inoltre che l’effetto che la musica dimostra di avere sui gatti sia ancora più forte in ambienti in cui il nostro amico si sente protetto e al sicuro; abbiamo quindi scoperto come tranquillizzare il nostro micio quando siamo in casa: basta un po’ di musica!

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