Gatto in Estate

Prendersi cura del gatto in estate: alcuni pratici consigli

L’estate è la stagione preferita dei gatti: per loro che adorano stare al sole e saltare da un giardino all’altro, le lunghe e soleggiate giornate estive sono un vero e proprio paradiso! Ma il troppo caldo può influire negativamente sulla vita e sul benessere del nostro amico peloso: come possiamo proteggerlo?
Holy Templars Chartreux vi accompagna illustrandovi alcuni pratici consigli per prendervi cura del gatto durante l’estate.

1 – Evitare la disidratazione del gatto

Fondamentale è fare in modo che il gatto non sia mai disidratato: forniamoli costantemente dell’acqua fresca (non fredda) e cambiamola spesso in modo che non diventi acqua stagna. Nel caso in cui dovessimo lasciare il gatto da solo per diverso tempo, premuriamoci di inserire nella ciotola dell’acqua alcuni cubetti di ghiaccio: in questo modo l’acqua sarà fresca a lungo!
Nei negozi di animali è inoltre disponibile un apposito distributore d’acqua che mantiene sempre fresca l’acqua del vostro gatto.  Un’ulteriore strategia che possiamo adottare per evitare la disidratazione del nostro gatto è quella di cambiare l’alimentazione, preferendo il cibo umido alle crocchette: il cibo secco, infatti, aumenta la sete del gatto.

2 – Proteggere il gatto dai raggi solari


Come già detto in precedenza, i gatti amano stare al sole. Tuttavia, nelle ore più calde della giornata, è bene evitare che escano di casa e tenerli in zone d’ombra, possibilmente arieggiate. Queste attenzioni sono fondamentali per evitare che il nostro micio vada incontro ad un indesiderato colpo di calore. Vi consigliamo quindi di regolare le uscite del gatto, favorendole al mattino presto e la sera, dopo il tramonto.

3 – Spazzolare regolarmente il pelo in estate

Il pelo del gatto ha una fondamentale funzione di protezione: aiuta il nostro amico peloso ad isolarsi dal freddo invernale e a tenersi al fresco nel periodo estivo. Spazzolare regolarmente il pelo del gatto è quindi importante per eliminare il pelo morto e facilitare il mantenimento di una temperatura regolare anche nelle giornate estive. Per i gatti a pelo corto consigliamo una frequenza di circa 2/3 volte a settimana, mentre i gatti a pelo lungo è buona norma che vengano spazzolati quasi quotidianamente. Al contrario di quel che si potrebbe pensare, vi sconsigliamo di tosare completamente il pelo: tagliare a zero il pelo del gatto farebbe venir meno la funzione normalmente esercitata dal pelo ed esporrebbe il nostro micio ad una più alta probabilità di incorrere in scottature.

4 – Come portare il gatto in vacanza e quali pratiche adottare

Se state progettando le vacanze, e non volete lasciare il vostro gatto in pensione, premuratevi di organizzare il viaggio in modo che le esigenze del micio vengano rispettate. La prima cosa da fare è una visita dal veterinario di fiducia: accerterà le condizioni di salute del gatto e vi darà utili indicazioni. Successivamente, è bene preparare una vera e propria “valigia per il gatto”: mettete al suo interno il libretto sanitario, il passaporto (nel caso in cui viaggiaste all’estero), le sue ciotole, i suoi giochi preferiti, la sua coperta e qualsiasi altra cosa lo faccia sentire “a casa”. Ricordatevi sempre che per lui non si tratta di una vacanza, ma vivrà il cambiamento – seppur per poco tempo – come un vero e proprio stravolgimento della sua routine! Mentre siete in viaggio, non fate mai mancare l’acqua fresca al gatto: lo manterrà idratato e fresco. A seconda del mezzo che sceglierete per recarvi in vacanza (auto, nave, treno o aereo), attenetevi sempre alle indicazioni sulle modalità corrette per portare con voi il micio.

Tenete sempre presente che l’estate è un periodo particolare per il gatto: date importanza alle sue esigenze, trattatelo come un membro effettivo della famiglia e lo renderete felice!

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